INDYCAR: VITTORIA DI STRATEGIA PER ALEX PALOU A ST. PETERSBURG
- Redazione
- 3 mar
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Alex Palou ha finalmente conquistato la vittoria sul circuito cittadino di St. Petersburg, scenario del primo round della stagione IndyCar 2025. Dopo diverse edizioni senza successo su questo tracciato, il campione in carica ha saputo mettere in campo una strategia impeccabile insieme al team Chip Ganassi, risalendo dall’ottava posizione fino al gradino più alto del podio.
La chiave del successo è stata una gestione accorta degli stint di gara: Palou ha allungato i suoi turni in pista rispetto ai rivali, ritrovandosi davanti a Josef Newgarden e Scott Dixon dopo l’ultimo pit stop. Tuttavia, il finale non è stato affatto tranquillo. Newgarden, due volte campione della categoria e portacolori del team Penske, ha ridotto il distacco di cinque secondi, ma ha dovuto cedere terreno a causa della gestione del carburante. Una beffa per il pilota americano, che sperava di riscattarsi dopo la vittoria sfumata nel 2024 per la squalifica del team Penske dovuta all’uso irregolare del push to pass.
Dixon ha approfittato della situazione per completare una doppietta firmata Ganassi, dimostrando ancora una volta la sua costanza e il suo talento. Non è riuscito invece a capitalizzare sulla pole position Scott McLaughlin, che ha chiuso in quarta posizione a causa di una strategia non ottimale. Partito con gomme dure e passato alle morbide al primo pit stop, il neozelandese ha pagato caro l’alto degrado delle coperture, trovandosi fuori dalla lotta per la vittoria.
Le gomme morbide hanno creato difficoltà a diversi piloti, spingendoli a liberarsene rapidamente dopo un incidente nelle prime fasi di gara. Il contatto tra Will Power e Nolan Siegel, che ha coinvolto anche Louis Foster, ha reso necessaria l’entrata della pace car, influenzando le scelte strategiche di molti team.
Kyle Kirkwood ha concluso al quinto posto, seguito da Marcus Ericsson e Felix Rosenqvist, quest’ultimo in difficoltà rispetto alla sua ottima terza posizione in qualifica. Giornata amara per il team Meyer Shank, con Rosenqvist unico pilota al traguardo, mentre Marcus Armstrong è stato costretto al ritiro per un problema alla gomma posteriore sinistra dopo il primo pit stop, nonostante un buon avvio di gara.
Christian Lundgaard ha chiuso in ottava posizione, seguito da Rinus VeeKay e Alexander Rossi, che hanno completato la top ten. Gara da dimenticare per Colton Herta, rallentato da un problema al rifornimento che lo ha costretto a un pit stop extra, facendolo scivolare al sedicesimo posto.
Il team Prema ha vissuto una gara di apprendimento, riuscendo a portare al traguardo entrambe le proprie monoposto senza intoppi: Callum Ilott e Robert Shwartzman hanno chiuso rispettivamente in diciannovesima e ventesima posizione, ultimi tra i piloti non doppiati. Tra i ritiri di giornata, da segnalare anche quello del rookie Louis Foster, campione Indy NXT 2024, rimasto coinvolto nei contatti iniziali e costretto ad abbandonare la gara anzitempo.
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